martedì 13 marzo 2018

Cosa mangiare durante la pausa pranzo?

Sono qui al mio pc della mia postazione di lavoro. Ho appena finito di mangiare qualche polpetta al sugo (n°5 polpette per la precisione) e un pezzettino di costatina di maiale (notare l' "ino" e "ina" delle due precedenti parole).

La questione è: ogni sera arriva il momento in cui devo decidere cosa portare il giorno dopo al lavoro da mangiare durante la pausa pranzo. Ultimamente non ho grande fantasia in tal senso, e la scelta si riduce quasi sempre su:
  • insalata di riso
  • insalata verde con straccetti di polli
  • panino con il prosciutto o speak
  • patate, fagioilini e tonno
  • riso in bianco con tonno
Raramente, anche in base a quello che prepara mia madre per la cena precedente:
  • polpette al sugo
  • lasagna o (molto raramente) crepes
  • parmigiana
Chiedo a voi qualche altra idea interessante, a condizione che entri in una borsa per alimenti, che sia riscaldabile e che si possa mangiare senza rischio di sbrodolare tutta la mia postazione :)

domenica 18 febbraio 2018

Desiderio di Sushi

Ieri, dopo tanto tempo (il "tanto" poi è relativo: potrebbe essere il nulla, o l'eternità per chi non ci è mai andato) sono andato a mangiare sushi. L'occasione era proprio quella favorevole: non c'andavo da tanto tempo, dovevo provare questa nuova gestione del ristorante (in realtà "all you can eat") dove ero solito andare ed inoltre ero accompagnato da un collega e da un suo amico che non disdegnano minimamente la cucina giapponese. 

In realtà, noi andiamo pazzi per i piatti "crudi" della cucina giapponese e considerando le varie varianti di nighiri, sashimi, carpacci e roll, di solito non arriviamo a consultare la pagina dei menù dei primi e dei secondi: al massimo, come è successo ieri, mi sono tolto lo sfizio di assaggiare il "salmone scottato" (tataki sake) di questa nuova gestione, visto che quello della precedente era davvero ottimo: anche questo era molto buono, forse più "condito" rispetto a quell'altro, ma buono.

La serata di ieri è stata poi particolarmente piacevole grazie alla cortesia della cameriera (vi dico solo che non era nè italiana, nè giapponese ma neanche cinese ma comunque asiatica) e al suo "stare al gioco". Non mi sembra il caso di dire il suo nome.

Non ho alcuna foto da postare in merito alla serata di ieri, per cui per il momento penso di aver finito.

venerdì 14 ottobre 2016

Ricetta Pasta e Cavoli con soffritto di cipolla, guanciale e peperoncino

Ciao a tutti,
come è facile vedere dall'ultimo mio post, erano ormai diversi mesi che non scrivevo e stasera ho preso spunto dalla serata in corso. Parentesi: mentre scrivo sto anche guardando il film "I Pirati dei Caraibi", per cui chiedo scusa in anticipo per errori di battitura che potreste trovare in questo articolo.

Dicevo... sono solo a casa, e per cena ho deciso di cucinare pasta e cavoli. Beh, a parer mio (ma anche a detta di molti) ai fornelli me la cavo, per cui ho anche deciso (come qualche volta ho fatto in passato) di documentare alcune fasi della preparazione di questo piatto.

Prima di tutto ho sciacquato per bene i cavoli e li ho tagliati in tanti pezzettini piccoli, più o meno grandi quanto una noce. Poi ho riempito la pentola d'acqua per poter cucinare la pasta e anche i cavoli allo stesso tempo.

Riempita la pentola, l'ho messa sul fuoco e ho buttato subito i cavoli dentro. Allo stesso tempo ho messo un pugno di sale grosso per dare poi sapore alla pasta, e ai cavoli.

Cavoli nell'acqua ancora fredda
Nell'attesa della bollitura dell'acqua, ho preparato gli altri ingredienti per il soffritto: ho tagliato la cipolla a pezzettini e anche il guanciale (trancio acquistato al banco salumeria e non un prodotto "indistriale"). Inoltre ho anche tagliato un pezzettino di peperoncino piccante, proveniente direttamente dal Messico.

Cipolla tagliata a pezzettini e messa a soffriggere
Pezzettini di guanciale da far soffriggere insieme alla cipolla
Pezzettini di peperoncino proveniente dal Messico

Quando l'acqua ha iniziato a bollire, ho aspettato altri 5 minuti e ho buttato la pasta: io ho scelto penne lisce, ma ovviamente voi siete liberi di scegliere la pasta che preferite. Io suggerirei non pasta lunga e neanche cortissima, quindi indirizzatevi verso penne, rigatoni, trofie, strozzapreti, fusilli, ecc.

Dopo i 9 minuti di cottura previsti per la pasta, ho assaggiato una penna ed era al dente al punto giusto: ho scolato la pasta e l'ho versata nella padella dove avevo preparato il soffritto con cipolla, guanciale e peperoncino. Ho girato per qualche altro minuto a fiamma alta e poi ho messo il formaggio sopra: noi in casa mettiamo il pecorino romano.

Pasta con i cavoli saltata in padella
Di seguito le foto finali di questa ricetta semplicissima e veloce: si prepara il tutto in circa 30 minuti con tutta la calma del caso. Stasera il piatto era saporitissimo e piccante al punto giusto, grazie al piccolo pezzo di peperoncino messicano messo nel soffritto (vedere ultima foto).

Pasta e cavoli impiattata in una coppa di porcellana
Dettaglio della pasta con il peperoncino e cavoli

sabato 30 aprile 2016

Come accendere una lampadina?

Come accendere una lampadina? Quanti modi ci sono per accendere una lampadina? La prima risposta che verrà sicuramente in mente è trovare un interruttore e premerlo. 

Ma cosa si nasconde dietro un gesto così semplice? C'avete mai pensato? Infatti se ci pensate bene, come se aveste una lente di ingrandimento e con una vista agli infrarossi, la prima cosa che fate è cercare un interruttore: lo fate al buio, dentro o fuori la stanza che volete accendere (che in italiano potrebbe voler dire tutt'altro!!!)? Una volta capito dove si trova l'interruttore, usando il senso del tatto, vi siete mai accorti che al 99% sapete già se dovete premerlo verso il basso o verso l'alto? (Parlo dei classici interruttori a "bilancere" e non a pulsante ovviamente). Ma lo sapete veramente? Oppure quando lo premete dalla parte sbagliata, il cervello umano elebora così velocemente l'informazione che ci sembra come se sapessimo sempre dove premerlo? Vi siete mai posti tutte queste domande?

Bene, ora vi sorprenderò dandovi un'alternativa alla risposta alla domanda "come accendere una lampadina?": avvicinandovi ad una fotocellula, ovviamente se presente, altrimenti vi consiglio di camminare piano al buio e di reggervi ai passamano se state salendo o scendendo le scale.



mercoledì 21 ottobre 2015

21 Ottobre 2015 - il giorno di Ritorno al Futuro

Oggi è il "Back to the Future Day", ovvero oggi 21 ottobre 2015 siamo entrati ufficialmente nel futuro e ogni istante della trilogia "Ritorno al Futuro" sarà ambientata nel passato. E' una data "culturalmente" importante per molti di noi che negli anni '80 hanno viaggiato nel futuro con Marty McFly e Doc.

Per celebrare l'evento, colgo l'occasione per mostrarvi questa bella t-shirt per certi aspetti nostalgica: un po' come se l'ultimo giorno di vacanza fosse terminato e ti stai dirigendo verso il mezzo che ti riporterà a casa.

http://amzn.to/1Rny561

...ed inoltre

Long Sleeve: Back to the Future - BTTF Poster
Long Sleeve: Back to the Future

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martedì 30 giugno 2015

Tette di Monache

Ciao a tutti,
sapete come si chiamano i dolci in questa foto?




Si chiamano "tette di monache" e sono tipiche della mia regione (Puglia), anche se sinceramente non so se vengono prodotti anche in altre regioni con un nome differente. L'interno prevede, nella versione classica, crema chantilly; altre varianti si possono trovare con crema al pistacchio, alla nocciola e forse anche con la Nutella.

La foto è stata scattata ieri mattina al lavoro... mentre festeggiavamo colleghi che si chiamano Paolo e Pietro. Un collega della cittadina Altamura (prov.Bari) li ha portati: dicono che sia la cittadina dove si producono le Tette di Monache più buone.... dicono! Ad ogni modo erano buone... e ricordate... le tette vanno (mangiate) sempre in coppia ;)

Commentato e condividete se vi piace... :)


sabato 18 gennaio 2014

Le 8 Meraviglie di New York

Secondo il libro "The New York Bucket List - i 50 posti che devi vedere prima di lasciare New York" (ed.2013), le otto attrazioni principali di New York sono:
  • La Statua della Libertà
  • L'Empire State Building
  • Central Park
  • Il Ponte di Brooklyn
  • La Grand Central Station
  • Il Madison Square
  • Times Square
  • Il Metropolitan Museum of Art