mercoledì 10 aprile 2024

L'evoluzione dell'istruzione negli anni

Ciao a tutti e ben ritrovati.

Condivido con voi questo immagine in cui (anche ironicamente) si mostra come si sia evoluto il concetto di istruzione o meglio di persona istruita. Non si parla di Italia e quindi evidentemente il regresso culturale è un fattore comune di molte nazioni.


Voi cosa ne pensate? L'ultima riga relativa al 2018 è evidentemente volutamente ironica, ma ho la percezione che la riga del 2015 non sia poi tanto ironica. Ad ogni modo la risposta corretta è 600. Vi confesso (sottovoce) che secondo me alcuni neolaureati al quesito del 1970 non saprebbero rispondere, anzi, non saprebbero ragionare per arrivare alla risposta considerando che non c'è una formula precisa ma va ricavata appunto dal ragionamento.

domenica 7 aprile 2024

Heath Ledger nel ruolo di Batman


[il testo che segue è condiviso dal profilo Doctor Cinema su Facebook]

Durante la fase di pre-produzione di "Batman begins", il regista Christopher Nolan aveva contattato, tra gli altri, Heath Ledger per il ruolo di Batman.
Ledger, in quegli anni sulla cresta di un'onda di grande popolarità, espresse a Nolan i propri dubbi al riguardo, soprattutto perchè non era convinto del fatto di entrare a far parte di un progetto che poggiasse le proprie basi su un fumetto.
La parte andò, così, a Christian Bale.
Soltanto dopo l'uscita del film e alla luce del grande successo ottenuto dalla pellicola, Ledger si rese conto del taglio che Nolan aveva dato al personaggio di Batman ed alla storia nel suo complesso. Per questo motivo i due tornarono in contatto e, seppur con qualche dubbio iniziale da parte dei produttori, Nolan assegnò a Ledger il ruolo di Joker ne "Il cavaliere oscuro".

Il resto è storia.

martedì 8 dicembre 2020

Date il vaccino a William Shakespeare!!

Buongiorno,

oggi (8 dicembre 2020) diventerà una data storicamente importante nel mondo della storia, medicina... e della geografia. Il primissimo grandissimo segno che la Brexit è servita a qualcosa: anticipando forse di almeno un mese quello che accadrà nel resto d'Europa, oggi la Gran Bretagna ha iniziato la campagna di vaccinazioni contro il COVID-19. Le future generazioni dovranno imparare questa data per le loro interrogazioni: al momento non possiamo ancora sapere quale sarà però lo svolgimento di quel tema. Mi spiego: sarà un successo oppure sarà un vaccino che tiene lontano il virus ma che poi presenterà delle falle nella difesa, con conseguente contagio dopo... ? ...ora che ci penso, nessuno ha ancora parlato di quanto sia l'efficacia di questo virus.

Curiosità: la prima persona ad essere stata vaccinata è una donna dell'Irlanda del Nord di 90 anni (91 fra meno di una settimana); il primo maschio è stato invece un 84-enne che si chiama, udite udite... William Shakespeare. ...typical English humor...

Well.. anzi... bene... Buona immacolata a tutti :)


sabato 11 aprile 2020

Venduto all'asta il manoscritto della canzone Hey Jude dei Beatles

Buongiorno,
mi accingevo a scrivere tutt'altro post, pubblicando il mio ultimo sketch (o meglio urban sketch) quando ho letto la notizia che è stato venduto all'asta il manoscritto della canzone dei Beatles (che io in realtà associo sempre al Sir. Paul McCartney).

Questo manoscritto è stato appena venduto alla cifra di 910.000$.
Wow! Non c'è che dire...


E quindi vorrei rendere omaggio a questa stupenda canzone, inserendo in questo articolo sia il testo della canzone che il link al video su Youtube.

Artista: The Beatles
Album: Hey Jude
Data di uscita: 1968
Tipo album: Singolo

Come ho scritto sopra, il testo risale al 1968, quindi stiamo parlando di una canzone che ha ben 52 anni e negli anni ovviamente qualcuno si è chiesto quale fosse il significato di questa canzone. Ci sono molte storie e ipotesi che si celano dietro la nsciata di questo capolavoro, e sembra che l'ipotesi più accreditata sia quella secondo cui Paul ne abbia avuto ispiranzione mentre andava a trovare l'ex-moglie di John Lennon: infatti la canzone fu scritta per consolare Julian (figlio di John Lennon) nelle fasi del divorzio tra i suoi genitori. Paul McCartney propose il testo all'amico John e così nacque uno dei testi più celebri della storia della musica. Il nome Julian poi fu trasporto in Jude perchè più "musicale".

Hey Jude testo

Hey Jude, don't make it bad
Take a sad song and make it better
Remember to let her into your heart
Then you can start to make it better
Hey Jude, don't be afraid
You were made to go out and get her
The minute you let her under your skin
Then you begin to make it better
And anytime you feel the pain
Hey Jude, refrain
Don't carry the world upon your shoulders
For well you know that it's a fool
Who plays it cool
By making his world a little colder
Na-na-na, na, na
Na-na-na, na
Hey Jude, don't let me down
You have found her, now go and get her (let it out and let it in)
Remember to let her into your heart (hey Jude)
Then you can start to make it better
So let it out and let it in
Hey Jude, begin
You're waiting for someone to perform with
And don't you know that it's

domenica 28 aprile 2019

Suggerimenti di alta gastronomia per panini e piadine (Parte 1)

Ciao a tutti,
recentemente io e colleghi abbiamo trovato una ottima salumeria a Mola di Bari dove poter pranzare durante i giorni feriali: ottima considerando non solo la qualità dei prodotti che offre, ma anche il prezzo.

Quindi immaginate di dover mangiare quasi tutti i giorni panini (o piadine, o fette di pane o altro che possa essere riempito) e immaginate che ad un certo punto siete stanchi del classico (anche se ottimo) panino con prosciutto crudo e mozzarella.

Parentesi: sul "classico" si potrebbe fare un post a parte considerando la molteplice tipologia di prosciutti crudi e di mozzarelle disponibili in Italia.

In questo piccolo articolo quindi vi elencherò gli ingredienti scelti per due panini (presi in due giorni differenti) che ho trovato veramente ottimi.

Ingredienti per panino n°1:
  • panino tipo rosetta
  • pancetta di maiale di nero di faeto (tagliata a fettine sottilissime)
  • formaggio primo sale (o giuncata)
  • zucchine arrosto
  • filo di olio e un po' di pepe
Ingredienti per panino n°2:
  • panino tipo schiacciatina
  • pancetta artigianale del Pollino (tagliata a fettine sottilissime)
  • pecorino al pepe della Sicilia
  • zucchine arrosto
  • filo di olio e un po' di pepe
Provate questa combinazione di sapori e fatemi sapere: commentate pure qui in basso.


Seguiranno altre combinazioni nei prossimi giorni. Buon appetito.

sabato 3 novembre 2018

Felicemente sorpreso da Bradley Cooper e Lady Gaga - Traduzione italiano della canzone SHALLOW

Ciao a tutti,
vorrei dedicare questo post a due tra gli attori e cantanti che maggiormente seguo: Bradley Cooper e Lady Gaga. Beh che dire del primo? Come dimenticare le interpretazioni di Bradley Copper nella saga di una "Notte da Leoni" e poi le sue intepretazioni in film come Il lato positivo - Silver Linings Playbook, American Hustle - L'apparenza inganna e American Sniper di Clint Eastwood, che gli sono valsi numerose candidature all'oscar come miglior attore protagonista e non. Secondo me lo meriterebbe e alla fine ci riuscirà, un po' come è successo a Leonardo di Caprio.

Di Lady Gaga che dire? Eccentrica, da molti paragonata a Madonna, accattivamente e sexy anche se non particolarmente bella: ogni sua canzone è un misto tra successo, gossip e critiche a valanga.

Ma torniamo al titolo di questo piccolo mio post: Bradley Cooper e Lady Gaga come tutti sanno recentemente hanno fatto un film insieme (confesso: non l'ho ancora visto). Pur non avendo visto il film rimango quasi "emozionato"della canzone che è la colonna sonora del loro film "A Star Is Born" e son rimasto felicemente sorpreso nello scoprire le doti canore di Bradley Cooper. Sulle doti "recitative" di Lady Gaga sinceramente sono un po' meno sorpreso anche se recitare in un videoclip musicale è molto diverso rispetto all'intepretare un ruolo in un film "serio": da quelle poche scene che ho visto nei trailer e nel video della canzone sembra che Lady Gaga abbia preso l'impegno molto seriamente e quindi appena sarà possibile guarderò questo film.

La canzone colonna sonora del film che, per inciso, su Youtube ha ottenuto oltre 84 milioni di visualizzazioni in circa 1 mese, si chiama Shallow, che in italiano vuol dire "superficiale". Il testo è toccante e lascia immaginare quella che è la trama del film. La mia curiosità mi ha spinto a leggere anche la traduzione italiana per meglio "carpire" ogni singola parola e quindi di seguito vi riporto la traduzione italiana della canzone Shallow.

 "Dimmi una cosa ragazza,
sei felice in questo mondo moderno?
O hai bisogno di più?
C'è qualcos'altro che stai cercando?

Sto precipitando,
in tutti i bei momenti mi ritrovo
a desiderare il cambiamento,
e nei brutti momenti
ho paura di me stesso.

Dimmi una cosa ragazzo,
non sei stanco di cercare di riempire quel vuoto?
O hai bisogno di più?
Non è difficile resistere così duramente?

Sto precipitando,
in tutti i bei momenti mi ritrovo
a desiderare il cambiamento,
e nei brutti momenti
ho paura di me stessa.

Ho toccato il fondo,
guarda mentre mi ci tuffo.
Non incontrerò mai il terreno,
schiantandoci attraverso la superficie
dove non possono ferirci.
Siamo lontani dal superficiale adesso.

Nel su-u-u-perficiale
nel su-u-per su-u-per-ficiale
nel su-u-u-superficiale
Siamo lontani dal superficiale adesso.

Ho toccato il fondo,
guarda mentre mi ci tuffo.
Non incontrerò mai il terreno,
schiantandoci attraverso la superficie
dove non possono ferirci.
Siamo lontani dal superficiale adesso.

Nel su-u-u-perficiale
nel su-u-per su-u-per-ficiale
nel su-u-u-superficiale
Siamo lontani dal superficiale adesso."

Titolo canzone: Shallow
Artisti: Lady Gaga, Bradley Cooper
Traduzione in: Italiano
Traduzione di Melanie Lyrics su Youtube

Vi riporto anche il testo originale di "The Shallow" inglese:


[Bradley Cooper] Tell me something girl
Are you happy in this modern world?
Or do you need more?
Is there something else you’re searching for? 

[Verse 2: Bradley Cooper] I’m falling
In all the good times
I find myself longing for change 
And in the bad times
I fear myself 

[Verse 3: Lady Gaga] Tell me something boy
Aren’t you tired tryin' to fill that void
Or do you need more?
Ain’t it hard keeping it so hardcore 

[Verse 4: Lady Gaga] I’m falling
In all the good times
I find myself longing for change
And in the bad times
I fear myself 

[Chorus: Lady Gaga] I’m off the deep end,
watch as I dive
in I’ll never meet the ground
Crash through the surface,
where they can’t hurt us
We’re far from the shallow now 

[Post –Chorus: Lady Gaga & Bradley Cooper] In the shallow,
shallow In the shallow,
shallow In the shallow, shallow
We’re far from the shallow now 

[Bridge: Lady Gaga] Wooaaaah Woaaaaaaaaaaah 

[Chorus: Lady Gaga] I’m off the deep end,
watch as I dive
in I’ll never meet the ground
Crash through the surface,
where they can’t hurt us
We’re far from the shallow now

[Post –Chorus: Lady Gaga & Bradley Cooper] In the shallow,
shallow In the shallow,
shallow In the shallow, shallow
We’re far from the shallow now

 

martedì 13 marzo 2018

Cosa mangiare durante la pausa pranzo?

Sono qui al mio pc della mia postazione di lavoro. Ho appena finito di mangiare qualche polpetta al sugo (n°5 polpette per la precisione) e un pezzettino di costatina di maiale (notare l' "ino" e "ina" delle due precedenti parole).

La questione è: ogni sera arriva il momento in cui devo decidere cosa portare il giorno dopo al lavoro da mangiare durante la pausa pranzo. Ultimamente non ho grande fantasia in tal senso, e la scelta si riduce quasi sempre su:
  • insalata di riso
  • insalata verde con straccetti di polli
  • panino con il prosciutto o speak
  • patate, fagioilini e tonno
  • riso in bianco con tonno
Raramente, anche in base a quello che prepara mia madre per la cena precedente:
  • polpette al sugo
  • lasagna o (molto raramente) crepes
  • parmigiana
Chiedo a voi qualche altra idea interessante, a condizione che entri in una borsa per alimenti, che sia riscaldabile e che si possa mangiare senza rischio di sbrodolare tutta la mia postazione :)

domenica 18 febbraio 2018

Desiderio di Sushi

Ieri, dopo tanto tempo (il "tanto" poi è relativo: potrebbe essere il nulla, o l'eternità per chi non ci è mai andato) sono andato a mangiare sushi. L'occasione era proprio quella favorevole: non c'andavo da tanto tempo, dovevo provare questa nuova gestione del ristorante (in realtà "all you can eat") dove ero solito andare ed inoltre ero accompagnato da un collega e da un suo amico che non disdegnano minimamente la cucina giapponese. 

In realtà, noi andiamo pazzi per i piatti "crudi" della cucina giapponese e considerando le varie varianti di nighiri, sashimi, carpacci e roll, di solito non arriviamo a consultare la pagina dei menù dei primi e dei secondi: al massimo, come è successo ieri, mi sono tolto lo sfizio di assaggiare il "salmone scottato" (tataki sake) di questa nuova gestione, visto che quello della precedente era davvero ottimo: anche questo era molto buono, forse più "condito" rispetto a quell'altro, ma buono.

La serata di ieri è stata poi particolarmente piacevole grazie alla cortesia della cameriera (vi dico solo che non era nè italiana, nè giapponese ma neanche cinese ma comunque asiatica) e al suo "stare al gioco". Non mi sembra il caso di dire il suo nome.

Non ho alcuna foto da postare in merito alla serata di ieri, per cui per il momento penso di aver finito.

venerdì 14 ottobre 2016

Ricetta Pasta e Cavoli con soffritto di cipolla, guanciale e peperoncino

Ciao a tutti,
come è facile vedere dall'ultimo mio post, erano ormai diversi mesi che non scrivevo e stasera ho preso spunto dalla serata in corso. Parentesi: mentre scrivo sto anche guardando il film "I Pirati dei Caraibi", per cui chiedo scusa in anticipo per errori di battitura che potreste trovare in questo articolo.

Dicevo... sono solo a casa, e per cena ho deciso di cucinare pasta e cavoli. Beh, a parer mio (ma anche a detta di molti) ai fornelli me la cavo, per cui ho anche deciso (come qualche volta ho fatto in passato) di documentare alcune fasi della preparazione di questo piatto.

Prima di tutto ho sciacquato per bene i cavoli e li ho tagliati in tanti pezzettini piccoli, più o meno grandi quanto una noce. Poi ho riempito la pentola d'acqua per poter cucinare la pasta e anche i cavoli allo stesso tempo.

Riempita la pentola, l'ho messa sul fuoco e ho buttato subito i cavoli dentro. Allo stesso tempo ho messo un pugno di sale grosso per dare poi sapore alla pasta, e ai cavoli.

Cavoli nell'acqua ancora fredda
Nell'attesa della bollitura dell'acqua, ho preparato gli altri ingredienti per il soffritto: ho tagliato la cipolla a pezzettini e anche il guanciale (trancio acquistato al banco salumeria e non un prodotto "indistriale"). Inoltre ho anche tagliato un pezzettino di peperoncino piccante, proveniente direttamente dal Messico.

Cipolla tagliata a pezzettini e messa a soffriggere
Pezzettini di guanciale da far soffriggere insieme alla cipolla
Pezzettini di peperoncino proveniente dal Messico

Quando l'acqua ha iniziato a bollire, ho aspettato altri 5 minuti e ho buttato la pasta: io ho scelto penne lisce, ma ovviamente voi siete liberi di scegliere la pasta che preferite. Io suggerirei non pasta lunga e neanche cortissima, quindi indirizzatevi verso penne, rigatoni, trofie, strozzapreti, fusilli, ecc.

Dopo i 9 minuti di cottura previsti per la pasta, ho assaggiato una penna ed era al dente al punto giusto: ho scolato la pasta e l'ho versata nella padella dove avevo preparato il soffritto con cipolla, guanciale e peperoncino. Ho girato per qualche altro minuto a fiamma alta e poi ho messo il formaggio sopra: noi in casa mettiamo il pecorino romano.

Pasta con i cavoli saltata in padella
Di seguito le foto finali di questa ricetta semplicissima e veloce: si prepara il tutto in circa 30 minuti con tutta la calma del caso. Stasera il piatto era saporitissimo e piccante al punto giusto, grazie al piccolo pezzo di peperoncino messicano messo nel soffritto (vedere ultima foto).

Pasta e cavoli impiattata in una coppa di porcellana
Dettaglio della pasta con il peperoncino e cavoli

sabato 30 aprile 2016

Come accendere una lampadina?

Come accendere una lampadina? Quanti modi ci sono per accendere una lampadina? La prima risposta che verrà sicuramente in mente è trovare un interruttore e premerlo. 

Ma cosa si nasconde dietro un gesto così semplice? C'avete mai pensato? Infatti se ci pensate bene, come se aveste una lente di ingrandimento e con una vista agli infrarossi, la prima cosa che fate è cercare un interruttore: lo fate al buio, dentro o fuori la stanza che volete accendere (che in italiano potrebbe voler dire tutt'altro!!!)? Una volta capito dove si trova l'interruttore, usando il senso del tatto, vi siete mai accorti che al 99% sapete già se dovete premerlo verso il basso o verso l'alto? (Parlo dei classici interruttori a "bilancere" e non a pulsante ovviamente). Ma lo sapete veramente? Oppure quando lo premete dalla parte sbagliata, il cervello umano elebora così velocemente l'informazione che ci sembra come se sapessimo sempre dove premerlo? Vi siete mai posti tutte queste domande?

Bene, ora vi sorprenderò dandovi un'alternativa alla risposta alla domanda "come accendere una lampadina?": avvicinandovi ad una fotocellula, ovviamente se presente, altrimenti vi consiglio di camminare piano al buio e di reggervi ai passamano se state salendo o scendendo le scale.



mercoledì 21 ottobre 2015

21 Ottobre 2015 - il giorno di Ritorno al Futuro

Oggi è il "Back to the Future Day", ovvero oggi 21 ottobre 2015 siamo entrati ufficialmente nel futuro e ogni istante della trilogia "Ritorno al Futuro" sarà ambientata nel passato. E' una data "culturalmente" importante per molti di noi che negli anni '80 hanno viaggiato nel futuro con Marty McFly e Doc.

Per celebrare l'evento, colgo l'occasione per mostrarvi questa bella t-shirt per certi aspetti nostalgica: un po' come se l'ultimo giorno di vacanza fosse terminato e ti stai dirigendo verso il mezzo che ti riporterà a casa.

http://amzn.to/1Rny561

...ed inoltre

Long Sleeve: Back to the Future - BTTF Poster
Long Sleeve: Back to the Future

Long Sleeve: Back to the Future - BTTF Poster - Longsleeve Shirt



martedì 30 giugno 2015

Tette di Monache

Ciao a tutti,
sapete come si chiamano i dolci in questa foto?




Si chiamano "tette di monache" e sono tipiche della mia regione (Puglia), anche se sinceramente non so se vengono prodotti anche in altre regioni con un nome differente. L'interno prevede, nella versione classica, crema chantilly; altre varianti si possono trovare con crema al pistacchio, alla nocciola e forse anche con la Nutella.

La foto è stata scattata ieri mattina al lavoro... mentre festeggiavamo colleghi che si chiamano Paolo e Pietro. Un collega della cittadina Altamura (prov.Bari) li ha portati: dicono che sia la cittadina dove si producono le Tette di Monache più buone.... dicono! Ad ogni modo erano buone... e ricordate... le tette vanno (mangiate) sempre in coppia ;)

Commentato e condividete se vi piace... :)


sabato 18 gennaio 2014

Le 8 Meraviglie di New York

Secondo il libro "The New York Bucket List - i 50 posti che devi vedere prima di lasciare New York" (ed.2013), le otto attrazioni principali di New York sono:
  • La Statua della Libertà
  • L'Empire State Building
  • Central Park
  • Il Ponte di Brooklyn
  • La Grand Central Station
  • Il Madison Square
  • Times Square
  • Il Metropolitan Museum of Art

sabato 15 settembre 2012

La nascita della parola OK

Vi racconto come è nata la parola (forse la più conosciuta al mondo) OK

La parola OK ha le sue origini dalle guerre; infatti dopo le battaglie era usanza andare a contare i morti in battaglia. Sui campi quindi veniva scritto il numero di morti e quando non c'erano morti si scriveva 0K (zero K). 

"Zero K" stava per "zero killed"... e col tempo 0K è diventato OK ed è associata a un qualcosa di positivo, quindi nel linguaggio parlato è diventato un termine che esprime consenso.

giovedì 6 settembre 2012

Prurito dopo la doccia

Premessa: questo stesso post lo avevo pubblicato sull'altro mio blog che si appoggiava su Splinder. Da quando Splinder ha chiuso, ovviamente questo post (forse tra i più interessanti e utili tra quelli da me scritti) non è stato più visibile e viste le centinaia di persone che hanno commentato, ho deciso di aprire un sito (http://www.pruritodoccia.altervista.org/index.html) il cui intento era quello di organizzare tutti i commenti del blog separando i sintomi dai rimedi (siano essi naturali che di natura farmaceutica diciamo).

Perchè dopo diverso tempo ho deciso di riprendere l'argomento e pubblicarlo anche in questo nuovo blog? Semplicemente perchè ho notato che il numero di visitatori del sito è aumentato in questo periodo, ed è per me facile intuirlo perchè proprio in questo periodo si scatena maggiormente questo prurito infame; quindi presumo che sempre più gente raggiunga il mio sito cercando su google argomenti legati al prurito dopo la doccia.

Nel sito ripropongo nella pagina iniziale il mio primo post (aggiornato in base anche a quelle che sono state le testimonianze), e ora lo ripropongo qui:

Di cosa parliamo...

        i sintomi
        le cause (ipotesi)
        i rimedi

    Il primissimo mio post sul mio blog (che tratta diversi argomenti) a cui facevo riferimento era:

    Allora... da qualche anno, dopo la doccia (poco prima dell'estate o in autunnno) mi viene un forte prurito agli arti e sul busto. Ovviamente ho cercato informazioni/soluzioni/patologie simili in rete e ho scoperto che:

    Allora... da qualche anno, dopo la doccia (poco prima dell'estate o in autunnno) mi viene un forte prurito agli arti e sul busto. Ovviamente ho cercato informazioni/soluzioni/patologie simili in rete e ho scoperto che:
  •         non sono l'unico a soffrirne;
  •         come una allergia, può nascere in seguito
    Fattori scatenanti possono ricondursi a:
  •         stress
  •         sostanze disciolte nell'acqua
  •         sistema vasco-circolatorio (diff.temperatura doccia-ambiente)
  •         umidità
  •         abbronzatura
  •         saponi
  •         gravidanza
  •         cirrosi epatica
  •         altre
    I rimedi:
  •         doccia fredda negli ultimi 2 minuti sugli arti
  •         cospargersi di crema idratante prima e dopo doccia
  •         prendere antistaminico prima della doccia
  •         fare bagno e sale
  •         usare sapone a scaglie
  •         usare olio (tipo Johnson) dopo doccia
  •         non grattarsi
  •         vestirsi subito o ricoprirsi stile mummia
  •         mettersi al caldo (sole diretto tipo lucertola)
    Quello che penso io (in base alla mia esperienza):
  •         sicuramente l'umidità la fa da padrona
  •         stress che abbassa le difese immunitarie
  •         sostanze disciolte nell'acqua
  •         crema idratante aiuta al 20%
  •         vestirsi subito aiuta al 50%
  •         doccia fredda aiuta 10%
  •         al 20% ti devi grattare... è come una tassa!! :(
    Avete esperienze del genere in famiglia o tra amici?
    Dite la vostra.

sabato 1 settembre 2012

Ricetta di cinghiale arrosto appulo-calabrese

Come anticipato nel post "ricette di cinghiale alla appulo-calabrese", sono qui a descrivervi la ricetta del cinghiale arrosto.
ingredienti (le quantità sono indicative):
- odori vari (cipolla, sedano, carote, rosmarino, foglie d'alloro)
- pepe, sale q.b., peperoncino
- olio extra vergine di oliva
- costate di cinghiale (anche un unico pezzo)
- vino rosso (0.7l
- olive sotto sale (circa 10 a persona)

procedimento da me seguito:
A - marinatura del cinghiale (vedi "ricette di cinghiale alla appulo-calabrese") - 12 ore
B - rilascio sapore di selvaggina e rosolatura - max 30 minuti
C - sfumatura con vino rosso
D - cottura del cinghiale al forno

A - Marinatura del cinghiale

B - Rilascio sapore di selvaggina e rosolatura
Al termine della marinatura, eliminare gli odori usati e l'aceto usato. Porre il pezzo di costole di cinghiale in una pentola con un po' d'acqua (giusto per non far attaccare alla pentola il pezzo posti sul fuoco). Porre la pentola sul fuoco e attendere 15-20 minuti che il cinghiale rilasci l'aceto assorbito.
Nel frattempo preparare i nuovi odori: tagliare 2 carote media grandezza a tocchettini, cipolla (mezza cipolla), sedano e 3 foglie d'alloro.
Al termine dei 15 - 20 minuti, scolare (nello scolapasta) il contenuto della pentola e sciacquate il pezzo di cinghiale sotto acqua corrente. Rimettere il pezzo (costate di cinghiale) nella pentola e ricoprirlo con gli odori preparati, bagnare il tutto con un po' d'olio (senza esagerare) e iniziare a far rosolare il tutto. Girare di tanto in tanto per evitare che la carne o gli odori si attacchino sul fondo della pentola. Aggiungere solo un pizzico di sale fino. Questa fase dura circa 20 minuti.

C - Sfumatura con vino rosso

Dopo circa i 20 minuti di rosolatura, il pezzo di carne dovrebbe essere diventato un po' più scuro (non bruciato). A questo punto versare nella padella tanto vino rosso da (quasi) ricoprire il pezzo (non importa che le ossa delle costate restano fuori). Lasciare evaporare il vino rosso: alla fine di questa fase la carne dovrebbe essere diventata di color rosso scuro tendente al color bruciato; questo colorito è normale per via del vino rosso. Questa fase permetterà al cinghiale di cuocere per più di un'ora (a fuoco lento). Mi raccomando di girare di tanto in tanto per evitare che la carne e gli odori si attacchino sul fondo della padella.
D - Cottura del cinghiale al forno
L'ultima  fase della ricetta consiste nel porre il cinghiale in forno con il sughetto restante dalla fase precedente (olio, aromi, odori, spezie e un po' di vino non completamente sfumato). Aggiungere le olive e lasciare il tutto in forno a 180°C per 30 minuti. Controllare la cottura provando a tagliare il pezzo di carne al termine dei 30 minuti. L'esterno dovrebbe essere apparentemente bruciato, ma l'interno dovrebbe essere di un color grigio marrone (colore della carne cotta per intenderci).

Buon appetito e, come per l'altra ricetta, fatemi sapere come è venuto il vostro cinghiale al forno alla appulo-calabrese!

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giovedì 30 agosto 2012

Ricetta di cinghiale al sugo alla appulo-calabrese

Come anticipato nel post "ricette di cinghiale alla appulo-calabrese", sono qui a descrivervi la ricetta del cinghiale al sugo per condire pappardelle o altro tipo di pasta.

ingredienti (le quantità sono indicative):
- odori vari (cipolla, sedano, carote, rosmarino, foglie d'alloro)
- pepe, sale q.b., peperoncino
- olio extra vergine di oliva
- straccetti di cinghiale  (0.5kg)
- polpa di pomodoro (0.3kg)
- passata di pomodoro (0.4 kg)
- vino rosso (0.4l)

procedimento da me seguito:
A - marinatura del cinghiale (vedi "ricette di cinghiale alla appulo-calabrese") - 12 ore
B - rilascio sapore di selvaggina e rosolatura - max 30 minuti
C - sfumatura con vino rosso
D - cottura del sugo

A - Marinatura del cinghiale

B - Rilascio sapore di selvaggina e rosolatura
Al termine della marinatura, eliminare gli odori usati e l'aceto usato. Porre gli straccetti di cinghiale in una padella con un po' d'acqua (giusto per non farli attaccare alla padella stessa una volta posti sul fuoco). Porre la padella sul fuoco e attendere 5 - 10 minuti che il cinghiale rilasci l'aceto assorbito.

Nel frattempo preparare i nuovi odori: tagliare 2 carote media grandezza a tocchettini, cipolla (mezza cipolla), sedano e 2 foglie d'alloro.

Al termine dei 5 - 10 minuti, scolare (nello scolapasta) il contenuto della padella. Rimettere gli straccetti nella padella, ricoprirli con gli odori preparati, bagnare il tutto con u po' d'olio (senza esagerare) e iniziare a far rosolare il tutto. Girare di tanto in tanto per evitare che la carne o gli odori si attacchino alla padella. Aggiungere solo un pizzico di sale fino. Questa fase dura circa 20 minuti.

C - Sfumatura con vino rosso

Dopo circa i 20 minuti di rosolatura, gli straccetti dovrebbero essere diventati un po' più scuri (non bruciati). A questo punto versare nella padella tanto vino rosso da (quasi) ricoprire gli straccetti. Lasciare evaporare il vino rosso: alla fine di questa fase gli straccetti dovrebbero essere diventati di color rosso scuro, quasi nero.

D -  Cottura del sugo

Versare tutto il contenuto della padella in una pentola e versare all'interno la polpa di pomodoro e la passata e aggiungere 2 pizzichi di sale fino. Aggiungere un po' d'acqua (di volta in volta) considerando che il sugo dovrà cuocere per altre 2 ore e alla fine dovrà essere molto denso. Preso con un cucchiaio di legno e inclinato, il sugo non dovrà scivolare facilmente nella pentola.

Due avvertenze: 
  1. alto rischio di far bruciare il sugo se non lo si gira frequentemente, soprattutto negli ultimi 30 minuti di cottura;
  2. assaggiare il sugo nell'ultima mezz'ora per regolarsi con il sale fino.
Buon pranzo ...o cena e fatemi sapere come è andata!

Ricette di Cinghiale alla appulo-calabrese

Spesso le ricette si descrivono per quello che dovrebbe essere il procedimento, questa volta invece vi descrivo 2 ricette per come sono state eseguite visto che ho combinato 4 ricette con il cinghiale diverse e quindi ho improvvisato "strada facendo". Considerando che sono pugliese e che il cinghiale non fa parte della tradizione pugliese (come può esserlo per la Sardegna o per la Toscana) ho deciso di chiamare queste ricette "cinghiale alla pugliese".
Poi in realtà, ho avuto il supporto della mia ragazza calabrese e quindi ho optato alla fine per "cinghiale appulo-calabrese". Le 4 ricette che ho combinato e che si trovano facilmente in rete (seppur con piccole differenze tra loro) sono: cinghiale in umido, cinghiale con le olive, arrosto di cinghiale e spezzatino di cinghiale.

Entrambe le ricette hanno previsto una marinatura per circa 12 ore in aceto di vino, cipolla, sedano, peperoncino e rosmarino. Il cinghiale a straccetti o pezzo intero (costatine) durante la marinatura devono essere girate o bagnate con lo stesso aceto (pescato dal fondo del recipiente con un cucchiaio) per consentire una marinatura piuttosto uniforme. Il cinghiale durante questa fase prenderà un colore grigiastro.

Ora se desiderate cucinare un bel sugo per pappardelle seguite la ricetta 1, altrimenti per un bel arrosto di cinghiale seguite la ricetta 2.




mercoledì 29 agosto 2012

"Christine - La macchina infernale"

Ho iniziato da qualche giorno a leggere il romanzo "Christine La macchina infernale" di Stephen King. Nella lettura mi ha subito colpito questa frase nelle primissime pagine:

"Forse è proprio da questo che si riconoscono le persone sole: sono quelle che sanno sempre trovare qualcosa da fare in una giornata di pioggia. Quelle a cui puoi sempre telefonare. Sono sempre a casa. Schifosamente sempre."

Chissà se c'è qualcuno che pensa che io sia a questo punto una persona sola...




mercoledì 7 dicembre 2011

Storia di un esame... non superato

~ era il 06.12.2006 ~

Oggi era il D-Day,
il giorno dell'esame è arrivato,
e non l'ho passato,
a gennaio rimandato.

A pranzo non ho mangiato,
sono affamato,
e mi sento sconsolato.

E' troppo tardi per una pennichella,
mi consolo con la Nutella.

Dopo 1 ora mi son ritirato...
e mi sento doppiamente inculato,
infatti, l'argomento che mi ha dato,
sui miei appunti non è spiegato,
e così un libro mi ha consigliato.

cronaca dei fatti: è andata che innanzi tutto io secondo lui dovevo andare il giorno 15: quindi mi ha fatto pure scegliere se farlo oggi! poi mi ha fatto una domanda... piena di passaggi matematici.. e non mi ricordavo neanche la formula finale (ma l'interpretazione del fenomeno si). Poi ho scritto una cazzata! lo ammetto; e gentilmente mi ha chiesto da dove avevo studiato e mi ha suggerito un libro dove quell'argomento è fatto per bene! tutto qui... mi sarei alzato cmq visto l'andamento dell'esame. L'unica consolazione è che il tutto è successo alla prima domanda con il primo professore; un po' peggio mi sarei sentito se fosse successo all'ultima domanda con il terzo professore.